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Informazione sui forti di Genova |
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Forti di Genova
Una grande risorsa della città è il sistema delle
fortificazioni, un lungo percorso sulle mura del XVII secolo, che si
snodavano dalla Lanterna a Carignano lungo il crinale triangolare dei monti
più alti e che circonda la città per una lunghezza di oltre 12 chilometri,
facendo perno sull’estremo vertice settentrionale del monte Peralto.
L’espansione contemporanea ha risparmiato le colline a ridosso delle mura,
dando luogo quindi a un percorso verde al di sopra della città che consente
di godere un bellissimo panorama, percorso che sara’attrezzato come parco
urbano.
Immediatamente a monte del centro cittadino, il Parco Urbano delle Mura
copre oltre 850 ettari del territorio alle spalle di Genova. Le mura
seicentesche, le ultime delle sette cinte genovesi, a forma di V rovesciata,
racchiudono ancora gran parte della città,a partire dal mare fino alle
colline retrostanti.
Questa ciclopica opera, lunga quasi 20 chilometri, venne potenziata nel
Settecento e nell’Ottocento da poderose fortezze. I genovesi e poi i
francesi e, ancora, i piemontesi, costruirono o perfezionarono i forti
Tenaglia, Crocetta, Begato, Castellaccio, Sperone, Puin, Diamante, Fratello
Minore e Fratello Maggiore.
Forte Sperone
Risalgono al 1319 le prime notizie di una costruzione ghibellina sulla vetta
del monte Peralto. Il forte vero e proprio sarà costruito nel 1700: una
caserma a prova di bomba su tre piani, con abitazioni degli ufficiali, il
magazzino, la polveriera e altri ambienti. Gli spazi interni, i percorsi e i
piazzali all’aperto, di particolare suggestione, sono spesso cornice di
manifestazioni artistiche di vario genere.
Forte Diamante
Molto caratteristico, risale al 1758 ed è a circa 667 metri di altezza.
Domina sulla Valle del Polcevera e la Val Bisagno. Fu il primo dei forti
genovesi a essere completato, come baluardo contro le incursioni provenienti
da nord. Il forte era dotato di due cinture stellari bastionate.
Forte Puin
Realizzato nel 1828 dal Genio militare sabaudo è uno dei forti meglio
conservati. Si trova in un punto molto panoramico da cui domina tutto il
parco delle Mura. Restaurato negli ultimi anni, è luogo di sosta per
escursioni, itinerari didattici, ricreativi, naturalistici, visite guidate e
mostre di interesse naturalistico e funziona inoltre come punto di
avvistamento degli incendi.
Forte Begato
Edificato nelle sue forme attuali tra il 1819 e il 1823 dal Genio militare
sabaudo, il forte poteva alloggiare 840 soldati nella caserma e 41.000 kg di
munizioni nella polveriera. Attualmente è in fase di restauro, dopo gli
interventi si presenterà come cittadella con spazi polifunzionali coperti e
aree esterne, con un teatro all’aperto e aree museali.
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